Correlazioni aura soma e calendario dei Maya
Correlazioni tra Aura – Soma e il Calendario Maya
Il Calendario Maya, mediante il Sincronario delle 13 Lune, ci permette di ritornare alla frequenza del tempo naturale, il tempo come Arte e di uscire dalla frequenza del tempo artificiale, il tempo come denaro, utilizzando un modulo universale, lo Tzolkin o Sacro Calendario Maya, per sincronizzarci con il nostro sistema solare e l’intera galassia e portare pace a armonia al pianeta Terra.Lo Tzolkin ed Aura-Soma possono essere visti come il riflesso della nostra composizione genetica e delle funzioni del nostro corpo-mente. Sono sistemi che ci aiutano ad entrare in armonia con noi stessi, con l’ordine sincronico dell’ Universo, attraverso la frequenza del Tempo Naturale.
La mia amica Anna mi ha consigliato anni fa un libro che si intitola “ Tempo tiranno” di Thomas Hylland Eriksen. Lo consiglio vivamente perché chiarisce molte cose su quel “tempo” che pensiamo di aver “recuperato” grazie alle nuove tecnologie, ai cellulari, ad internet, a quella velocità, che aumenta esponenzialmente in questa nostra attuale realtà.
Il libro è bello, ma lo cito solo per parlarvi di qualcosa che vi è strettamente collegato.
Anna , la mia amica, è una Terra ritmica nel Sacro Calendario Maya: questo significa che è nata in un giorno- chiamato kin- Terra con il tono ritmico. La Terra, e quindi tutte le persone nate con quel glifo (come il segno zodiacale, ma decisamente molto più complesso) , ha come suo scopo la sincronicità e l’evoluzione: il mio rapporto con Anna è basato sulla sincronicità più pura …..qualche anno fa mi stavo giusto chiedendo mentalmente perché grazie al computer mi “ sentivo” perdere tempo anzicchè acquistarne, ed ecco Anna arriva e mi piazza in mano questo libro, scovato chissà come a Bologna, di uno sconosciuto norvegese, che a quei tempi già sognavamo di invitare in Associazione (Armonia).
Anna , la mia amica, è una Terra ritmica nel Sacro Calendario Maya: questo significa che è nata in un giorno- chiamato kin- Terra con il tono ritmico. La Terra, e quindi tutte le persone nate con quel glifo (come il segno zodiacale, ma decisamente molto più complesso) , ha come suo scopo la sincronicità e l’evoluzione: il mio rapporto con Anna è basato sulla sincronicità più pura …..qualche anno fa mi stavo giusto chiedendo mentalmente perché grazie al computer mi “ sentivo” perdere tempo anzicchè acquistarne, ed ecco Anna arriva e mi piazza in mano questo libro, scovato chissà come a Bologna, di uno sconosciuto norvegese, che a quei tempi già sognavamo di invitare in Associazione (Armonia).
La sincronicità di cui già parlò a suo tempo Jung, ma che per molte donne è semplicemente un modo di stare al mondo.
Cosa è il Sacro Calendario Maya, o meglio ancora Sincronario? I Maya avevano tantissimi calendari o computi del tempo, basati sui transiti dei vari pianeti: almeno 72. Questo su cui sto lavorando io dal 2004 è basato sul sole e sulla luna: il codice di riferimento è il 13: 20 – Ci sono 20 glifi solari e 13 toni lunari. Quindi ci sono 13 mesi di 28 giorni ciascuno, per un totale di 364 giorni più un giorno fuori dal tempo- il 25 luglio, giorno dedito semplicemente alla celebrazione e alla festa.
Il primo giorno dell’anno, come in altre civiltà e culture, è il 26 luglio, che corrisponde alla levata eliaca di Sirio: Sirio sorge insieme al Sole all’orizzonte.
Cavalcare le onde di 13 giorni accelera di molto la tua consapevolezza corporea, senti molto di più i fluidi corporei, ma soprattutto sei facilitato nel sentire il tempo naturale e tutto quello che è ad esso correlato. Il tempo per i Maya era Arte e non denaro, come ormai è divenuto ora. Il tempo serviva per collegarsi alla biosfera: la natura….ma il concetto di natura è ampio: la natura siamo anche noi, le nostre cellule, i nostri organi, le piante, gli animali, i cristalli, ma anche tutte le nostre emozioni, i nostri sentimenti, anche le nostre idee sono natura, in quanto provenienti da esseri viventi naturali.
La natura dentro di noi è quella che soffre delle sofferenze dell’umanità tutta.
La natura dentro di noi soffre del nostro rincorrere realtà fittizie e velocità dannose per circuiti cerebrali ancora poco allenati. Il grande alienato è il nostro corpo , così come lo è la natura che ci circonda e che andiamo stravolgendo impedendole, ed impedendoci, di seguire ritmi più consoni. Il sincronario Maya è come un sassolino, a mio modo di vedere le cose, puoi averlo in una scarpa, lo tiri fuori senza accorgerti di niente, ma puoi tirarlo fuori e provocare lentamente una valanga dei tanti luoghi comuni, dei tanti pregiudizi e preconcetti che riempiono le nostre vite.
E’ importante anche solo prendersi del “tempo” per riflettere sul tempo, che per sua definizione è una quarta dimensione….e noi la inchiodiamo lì su un quadrante. Non abbiamo voglia di fermarlo il tempo, perché questo ti costringe a sentirlo e sentirlo significherebbe ammetterne un’esistenza a se stante…il tempo però non è di nessuno. Nessuno lo governa. Il tempo si arrotola su se stesso e si srotola e non esiste, eppure è lì, una costante tra le più costanti…eppure talmente “scostante”! Quanto mi piace Momo di Ende!!!! Da leggere e da vedere a cartoni al cinema con i nostri bimbi.
Cosa è il Sacro Calendario Maya, o meglio ancora Sincronario? I Maya avevano tantissimi calendari o computi del tempo, basati sui transiti dei vari pianeti: almeno 72. Questo su cui sto lavorando io dal 2004 è basato sul sole e sulla luna: il codice di riferimento è il 13: 20 – Ci sono 20 glifi solari e 13 toni lunari. Quindi ci sono 13 mesi di 28 giorni ciascuno, per un totale di 364 giorni più un giorno fuori dal tempo- il 25 luglio, giorno dedito semplicemente alla celebrazione e alla festa.
Il primo giorno dell’anno, come in altre civiltà e culture, è il 26 luglio, che corrisponde alla levata eliaca di Sirio: Sirio sorge insieme al Sole all’orizzonte.
Cavalcare le onde di 13 giorni accelera di molto la tua consapevolezza corporea, senti molto di più i fluidi corporei, ma soprattutto sei facilitato nel sentire il tempo naturale e tutto quello che è ad esso correlato. Il tempo per i Maya era Arte e non denaro, come ormai è divenuto ora. Il tempo serviva per collegarsi alla biosfera: la natura….ma il concetto di natura è ampio: la natura siamo anche noi, le nostre cellule, i nostri organi, le piante, gli animali, i cristalli, ma anche tutte le nostre emozioni, i nostri sentimenti, anche le nostre idee sono natura, in quanto provenienti da esseri viventi naturali.
La natura dentro di noi è quella che soffre delle sofferenze dell’umanità tutta.
La natura dentro di noi soffre del nostro rincorrere realtà fittizie e velocità dannose per circuiti cerebrali ancora poco allenati. Il grande alienato è il nostro corpo , così come lo è la natura che ci circonda e che andiamo stravolgendo impedendole, ed impedendoci, di seguire ritmi più consoni. Il sincronario Maya è come un sassolino, a mio modo di vedere le cose, puoi averlo in una scarpa, lo tiri fuori senza accorgerti di niente, ma puoi tirarlo fuori e provocare lentamente una valanga dei tanti luoghi comuni, dei tanti pregiudizi e preconcetti che riempiono le nostre vite.
E’ importante anche solo prendersi del “tempo” per riflettere sul tempo, che per sua definizione è una quarta dimensione….e noi la inchiodiamo lì su un quadrante. Non abbiamo voglia di fermarlo il tempo, perché questo ti costringe a sentirlo e sentirlo significherebbe ammetterne un’esistenza a se stante…il tempo però non è di nessuno. Nessuno lo governa. Il tempo si arrotola su se stesso e si srotola e non esiste, eppure è lì, una costante tra le più costanti…eppure talmente “scostante”! Quanto mi piace Momo di Ende!!!! Da leggere e da vedere a cartoni al cinema con i nostri bimbi.
